Moltissimo, ma ancora di più mi è piaciuto "Confessioni di una maschera". Hai ragione, è morboso ma l'ho amato dal primo momento. Sarà che ci ritrovo qualcosa di me Rolling Eyes
L'hai mai visto il film? E' in giapponese ma sottotitolato. Una meraviglia
Mannaggia, la lettura di "Confessioni di una maschera" mi manca, e pure il film... ho ancora "La foresta in fiore" che mi attende

Eppure dovrei decidermi, tutti me ne hanno parlato bene di "Confessioni.."
Secondo me "Il padiglione d'oro" è un libro parecchio complesso: ricordo di averlo letto che stavo ancora alle medie, figurati, perciò credo mi siano sfuggite moltissime finezze: per ogni età secondo me ci sono dei livelli di comprensione adeguati. Perciò credo che prima o poi lo rileggerò. Al tempo affrontai anche la lettura di "Tokyo Blues" di Murakami, ma forse proprio per la giovane età non lo capii del tutto e certe scene mi turbarono parecchio...

Sti giapponesi sono un po' strani!

Dato che sono una curiosona mi permetto di infilare nel post una breve lista dei miei libri preferiti in ordine sparso (già è stato duro selezionarli), nella speranza di leggere anche la vostra. Sono, tra i tanti, i libri che più mi hanno fatto riflettere, piangere o ridere, oppure libri che hanno aiutato il mio pensiero a formarsi durante la crescita e a cui sono rimasta molto legata...
Il Silmarillion (Tolkien)
Cime tempestose (Bronte)
Moby Dick (Melville)
La mia famiglia e altri animali (G.Durrell)
Tre uomini in barca (J.K.Jerome)
Il Signore degli Anelli (Tolkien)
Il Maestro e Margherita (Bulgakov)
Opinioni di un clown (Boll)
Delitto e castigo (Dostoevskij)
Narciso e Boccadoro (Hesse)
La via del samurai (Mishima)
Il giovane Holden (Salinger)
Ed ecco quelli che mi sono piaciuti meno in assoluto:
Dracula (Stoker)
Il grande Gatsby (Fitzgerald)
Figli e amanti (Lawrence)
Gente di Dublino (Joyce)
I dolori del giovane Werther (Goethe)
