Eccomi qui! Mi unisco al gruppo e vi porto la mia (lunga e triste) testimonianza. Spero che possa essere d'aiuto e di conforto a chi si trova nelle mie stesse condizioni.
Dunque, cominciamo dal principio.
Ho cominciato a soffrire di diradamento di capelli alla tenera età di dodici-tredici anni (ora nei ho ben 35), in pratica subito dopo lo sviluppo. Il diradamento mi era stato ufficialmente diagnosticato come alopecia androgenetica (o comunque di cause ormonali) all'età di 14 anni, situazione di diradamento ormai drammatica. Livello di testosterone un po' più alto della media (ma non eccessivo), ovaie policistiche e carenza di ferro. Insomma, un disastro.
Inizia la mia Odissea: pillola da ripetere ciclicamente per decenni, alternanza di assunzioni di integratori di tutti i tipi (miglio, Bioscalin, lievito di birra, Costidil per aumentare la crescita, Supradin, Polase, vitamina B2), fiale, shampoo antiforfora catramosi, unguenti farmacologici, fiale e chi più ne ha più ne metta.
Risultati? Zero.
Nei periodi migliori, grazie a tutte queste "cure" (che secondo me per il mio caso sono serviti solo come palliativi) la situazione, al limite, si stabilizzava. Ma di miglioramenti nemmeno l'ombra. E la forfora proliferava a iosa, soffocando il bulbo indebolendo ulteriormente i capelli. Ho sempre mangiato carne, pesce, uova, frutta e verdura, insomma alimenti sani, eppure mi mancava sempre qualcosa quando facevo le analisi del sangue.
La situazione della mia chioma era (e ripeto
era) pietosa: diradamento evidentissimo all'attaccatura dei capelli altezza fronte (proprio davanti), sullo scalpo all'altezza del vertice e tutto il centro-testa si vedeva il rosa e il lucido della cute. A chiazze, anzi a
piazze. Insomma: quasi glabra. Porto da anni il ciuffo pettinato di lato (la scriminatura centrale è ormai un sogno), ma la differenza era minima: oltre il ciuffo striminzito, nel bel mezzo della testa, mi si vedevano questi capellini fini fini su carne rosa. Sembravo malata.

I medici e i dermatologi ormai si erano rassegnati: fattore genetico, non c'è niente da fare, ti devi accettare così come sei.
La situazione cambia drasticamente due anni fa circa. Per problemi di salute (non legati ai capelli) sono costretta ad interrompere la pillola. Per sempre, se ci tengo alla vista.
Inoltre nello stesso periodo mi viene uno sfogo cutaneo tremendo in faccia e vengo tormentata da febbri abbastanza alte ogni 3-4 giorni.
Visite su visite, medici su medici, dermatologi su dermatologi, nessuno capisce cosa cavolo ho.
Alla fine una mia cara amica, che anni prima aveva avuto sintomi simili ai miei, mi consiglia una visita da una dietologa.
Risultato? Intolleranza al lattosio, grano, frumento. Ma lattosio soprattutto.
Io inizio la nuova alimentazione, non troppo convinta ma ormai talmente disperata che mi sarei affidata anche a uno sciamano.
Risultati? Miracolosi!
Nell'arco di quindici giorni lo sfogo cutaneo sparisce. Le febbri non tornano più. E, da non crederci, rinascono i capelli!!
Dopo tre mesi la dermatite seborroica si riduce di almeno la metà (adesso una volta alla settimana faccio degli impacchi che giovano molto, ormai mi è quasi sparita) e dopo sei mesi di dieta noto che i capelli sono aumentati. Nuovi capelletti, corti, sparati e riccioluti, crescono ribelli sulla "cotenna" rosea e spoglia. Gridano "vittoria!" come la bandiera dei primi umoni sbarcati sulla luna.

Insomma: dopo due anni dall'inizio dell'alimentazione anti-lattosio ho recuperato
quasi la metà dei capelli che avevo perso in tutti questi anni. La mia dietologa mi ha detto che secondo lei sarà difficile che potrò recuperare tutti i capelli persi, però c'è una buona probabilità che nell'arco di 4-5 anni avrò una ricrescita tale da avere una capigliatura perlomeno decente.
Ad oggi ho ancora l'attaccatura della fronte abbastanza rada e anche il vertice e la parte centrale della testa è abbastanza diradata, ma non ho più i buchi e soprattutto la scriminatura centrale (dove si fa la riga insomma), sebbene ancora larga, si sta rinfoltendo. E' già più folta di 4 mesi fa, ad esempio.
Certo, non avrò mai la cresta leonina né la chioma fluente, i miei capelli resteranno fini e sottili, ma sono fiduciosa. Già ora con la pettinatura col ciuffo messo di lato la "pelata" non si vede più!
Perciò io vi consiglio: se nonostante le cure mediche (perché prima vanno ascoltati gli esperti, non siamo tutte uguali!) e i molti integratori non vedete risultati provate a fare un test su eventuale celiachia o intolleranze alimentari (soprattutto al lattosio), perché forse potreste avere lo stesso problema che avevo io. Le intolleranze irritano l'intestino e l'intestino infiammato non assorbe i nutrienti che di conseguenza non vanno ad alimentare i capelli, col risultato che si indeboliscono e cadono.